Certificazione Energetica Edifici

Certificazione Energetica Edifici

L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) va richiesto dal proprietario dell’immobile o dal titolare dell’impresa costruttrice, ai soggetti abilitati alla professione di certificatore energetico. L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) è un documento che sintetizza le caratteristiche energetiche dell’immobile ovvero fornisce il consumo energetico di un edificio, cioè la quantità annua di energia primaria effettivamente consumata o che si prevede possa essere necessaria per soddisfare, con un uso standard dell’immobile i vari bisogni energetici dell’edificio, la climatizzazione invernale e estiva, la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, la ventilazione e, per il settore terziario, l’illuminazione, gli impianti ascensori e scale mobili. La quantità annua di energia primaria è espressa da uno o più descrittori, che tengono conto del livello di isolamento dell’edificio e delle caratteristiche di installazione degli impianti tecnici. La principale informazione riportata sull’APE è l’indice di prestazione energetica non rinnovabile (EPgl,nren), che indica il fabbisogno annuale di energia primaria non rinnovabile relativa a tutti i servizi erogati dai sistemi tecnici presenti. Questo indice identifica la classe energetica di un edificio (da A4, edificio più efficiente, a G, edificio meno efficiente). Ad esempio una casa in classe A4 presenterà un consumo energetico molto basso, a differenza di una abitazione in classe G, che avrà consumi energetici elevati.

Quando scatta l’obbligo di dotazione/allegazione dell’Attestato di Prestazione Energetica ?.
Il certificato energetico è obbligatorio nei seguenti casi:

  • compravendita o permuta di immobili;
  • trasferimento della nuda proprietà;
  • nuovi contratti di locazione e proroga dei contratti in scadenza nel caso in cui non sia stato allegato precedentemente l’APE;
  • annunci immobiliari sia attraverso portali Internet che agenzie immobiliari;
  • nuova costruzione e ampliamenti, ristrutturazioni importanti di primo livello;
  • ristrutturazioni importanti di secondo livello;
  • edifici utilizzati da PA e aperti al pubblico con superficie utile superiore ai 250 mq;
  • contratti nuovi o rinnovati di gestione degli impianti termici;
  • contratti nuovi o rinnovati Servizio Energia e Servizio Energia Plus.

Durante le trattative di compravendita o di locazione, venditori e locatori devono rendere disponibile al potenziale acquirente o al nuovo conduttore l’Attestato di Prestazione Energetica (APE). In caso di vendita tale documento dovrà essere consegnato all’acquirente, così come in caso di locazione al affittuario.

Cosa si rischia in caso di inadempienza agli obblighi di legge?
Il non allegare l’Attestato di Prestazione Energetica ai contratti di vendita o di locazione comporta la nullità del contratto ed una sanzione pecuniaria al proprietario che può andare dai 3.000 ai 18.000 € in caso di vendita e dai 300 ai 1.800 € in caso di locazione. Allo stesso modo, se non viene indicato nell’annuncio commerciale l’Indice di Prestazione Energetica (IPE), che troviamo nel certificato energetico, si può essere puniti con una sanzione che va dai 500 fino ai 3.000 €. Tenendo conto che un Attestato di Prestazione Energetica ha un costo medio di 200/250 € non mi sembra che sia il caso di correre questo rischio.

Validità dell’Attestato di Prestazione Energetica
L’APE ha validità massima di 10 anni a partire dalla data della sua protocollazione. Tale documento deve essere tuttavia aggiornato ad ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione energetica che vada a modificare le prestazioni energetiche dell’unità immobiliare oggetto di intervento e che coinvolgano almeno il 25% della superficie del fabbricato, o ad un cambio di destinazione d’uso. Inoltre affinchè l’APE abbia una validità di 10 anni va verificata la regolarità dei documenti sugli impianti termici mostrando al certificatore il libretto d’impianto ed il rapporto di controllo (allegato G o F) che dimostrano il rispetto della normativa vigente. Se questi documenti non sono esistenti o incompleti la validità dell’APE è fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui è prevista la prima scadenza non rispettata.

Chi può rilasciare la certificazione energetica?
L’Attestato di Prestazione Energetica può essere redatto solo una professionista abilitato, qualificato e indipendente secondo quanto stabilito dal recente DPR 75/2013. I certificatori energetici autorizzati dalle regioni al rilascio APE, devono essere esclusivamente dei tecnici abilitati per la progettazione di edifici e impianti come architetti, ingegneri, geometri, periti edili, professionisti quindi che devono essere iscritti obbligatoriamente ai rispettivi ordini e disporre del timbro valido ai fini APE.

Quanto costa un Attestato di Prestazione Energetica?
Definire un prezzo medio non è molto facile, dal momento che cambia non solo da regione a regione, ma anche da provincia a provincia. Sicuramente spendere 50 € per un documento che attesta la prestazione energetica della vostra abitazione comporta un notevole rischio. Un prezzo minimo accettabile, che include anche il sopralluogo, può essere attorno ai 150/200 €, costo che può aumentare a seconda delle dimensioni dell’unità immobiliare, se non tutti i documenti sono disponibili e nel caso occorra fare un rilievo completo. Vi ricordo che senza sopralluogo non è possibile il reperimento di tutti i dati necessari alla redazione del certificato energetico, che sarà per tale motivo non corretto.

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